Un libro da leggere- Sulla strada giusta di Francesco Grandis (WanderingWil)

Un libro da leggere: “Sulla strada giusta” di Francesco Grandis (WanderingWil)

Quante volte nella vostra vita avete vissuto il seguente susseguirsi di eventi:

  • lunedì mattina al lavoro con il morale sotto i tacchi perché era appena terminato il week end
  • settimana che scorre veloce tra lavoro e quel poco di tempo che riuscite a ritagliarvi per voi stessi
  • uscita dal posto di lavoro il venerdì pomeriggio con il morale a mille per l’imminente week end
  • domenica notte a letto a fissare il soffitto con l’ansia che vi attanaglia ed un mix di pensieri nella testa “perché domani devo andare a lavorare? Come ha fatto il week end a volare così velocemente? Perché non cambio vita?”

Sono sicuro che per moltissimi di voi questa sequenza sarà sicuramente risultata molto più che familiare semplicemente perché l’avete vissuta in prima persona un numero infinito di volte, con le ferie invernali ed estive quale unica variante sul tema (che poi più che una variante si tratta della stessa situazione appena descritta, semplicemente con i sentimenti positivi e negativi più estremizzati).

Eppure siete ancora li, resistete stoicamente perché è la cosa giusta da fare, perché è quello che fanno tutti e soprattutto perché senza un lavoro non si può vivere. E magari da quando c’è la crisi vi vergognate anche un po’ del vostro malcontento verso la routine lavorativa perché, in fondo, tutti vi dicono che siete fortunati ad avercelo il lavoro.

Pur avendovi già detto in passato quanto e perché io ritenga importante leggere il motivo principale che mi ha spinto a scrivere un articolo come questo, per parlarvi del libro “Sulla strada giusta” di Francesco Grandis (AKA WanderingWil) è anche e soprattutto perché si sposa alla perfezione con due degli articoli che ho scritto in queste settimane e, più precisamente, quello “sull’unico bene veramente prezioso che possediamo” e quello a tema “perché i soldi non fanno la felicità”.

Come si sposa questo libro con quanto scritto di recente? Vediamolo subito.

SULLA STRADA GIUSTA

Il protagonista di questo libro è una persona come tante, Francesco, che viveva la propria vita seguendo lo schema descritto all’inizio. E lo faceva anche con una posizione più che discreta per essere un ragazzo entrato nel mondo del lavoro solamente da un paio di anni.

Eppure non era contento, non era felice. Piano piano nella sua testa l’insoddisfazione prendeva piede, prima come fosse solo un lontano rumore di sottofondo e poi, piano piano, sempre più forte e rumorosa.

A questo punto potrei dirvi che Francesco ha avuto un’illuminazione e che, grazie a qualche semplice esercizio che anche voi potete fare stando sul divano di casa, comprende qual è il senso della vita, ha un colpo di genio che gli permette di diventare ricco e che inizia a girare per il mondo tra alberghi di lusso e donne da copertina. E che solo leggendo questo libro anche voi sarete sulla buona strada per arrivare dove è arrivato Francesco.

Ma se così fosse, se questa fosse la storia narrata nel libro, il titolo di questo articolo sarebbe “Un libro da evitare – Come sono diventato ricco e famoso”..

Invece questa è la storia di un ragazzo che non ce la fa più a vedersi passare la vita tra le mani senza riuscire ad afferrarla e che la fa finita con la routine di tutti i giorni. Di un ragazzo che da le dimissioni dal proprio posto di lavoro senza avere un piano preciso e, soprattutto, in periodo di crisi economica.

Questo libro a mio parere parla di un percorso alla ricerca della felicità, un percorso di crescita personale vissuto interamente e realmente sulla propria pelle. Un percorso che non conduce verso la felicità assoluta, quella probabilmente non esiste nemmeno, ma verso una dose di felicità molto maggiore rispetto a quella della vita che Francesco si è lasciato alle spalle.

PERCHE’ SONO CONTENTO DI AVER LETTO QUESTO LIBRO

Premesso che personalmente seguivo il blog di Wanderingwil già da diverso tempo e che Francesco ha doti di scrittura che sono assolutamente al di fuori del comune, questo libro va letto per due semplici motivi: è un libro “vero” e che non ha la pretesa di insegnare nulla, solo di raccontare un viaggio e soprattutto un percorso.

Anche il titolo del libro va in questa direzione perché essere sulla strada giusta non significa certo essere arrivati, ma semplicemente sapere che si sta godendo del percorso che si è intrapreso e non si sta sprecando la propria esistenza vivendo una vita che non da felicità. Non voglio banalizzare tutto con la solita metafora del viaggio che è il vero piacere rispetto al giungere a destinazione, ma questo libro non mi ha fatto mai interrogare su come potesse finire l’avventura di Francesco, perché era assolutamente irrilevante, almeno per me. Quanto volte il giudizio che diamo di un film o un libro dipendono dal finale? Moltissime. Ecco, non è il caso di questo libro, e reputo che sia un grande punto di forza.

Leggendo il libro di WanderingWil ho viaggiato con lui ma soprattutto dentro di lui, vivendo le angosce della sua vita da dipendente, le paure del percorso verso l’ignoto che lo attendeva e le piccole grandi scoperte fatte durante il suo viaggio.

E poi, come già detto, è scritto veramente bene. Io sinceramente questo ultimo punto me l’aspettavo ma per chi non segue il blog leggere questo libro rappresenterà senza dubbio una scoperta ulteriore, quella di un eccellente scrittore.

COSA RIMANE DOPO LA LETTURA DI QUESTO LIBRO

Quello che a mio parere rimane scolpito nella mente dopo la lettura di questo libro è sicuramente l’idea che la vita routinaria che la maggior parte delle persone vive ogni giorno, e che ci è stata da sempre spacciata come l’unica possibile e degna di rispetto, non deve necessariamente essere la norma per tutti.

E per spezzare le proverbiali catene non è necessario avere un piano a lungo termine ben articolato o un conto in banca a sei zeri. A servire è principalmente la voglia di cambiare e di vivere una vita migliore, nel rispetto del buonsenso e delle proprie attitudini personali.

Perché per riuscire a dare una svolta alla propria vita è meglio avere la voglia ed il coraggio di cambiare insieme ad un piano di massima, piuttosto che un piano definito fin nei minimi dettagli ma poca voglia di dare una scossa alla propria vita.

DOVE ACQUISTARE “SULLA STRADA GIUSTA” DI WANDERINGWIL

Premetto che se ho scritto questo articolo è puramente perché ritengo che si tratti di un’opera che, chiunque stia affrontando un percorso di crescita personale, debba necessariamente leggere. Ovviamente dalla vendita del libro io non ci ricavo un centesimo (e ci mancherebbe, ma preferisco sottolineare) e quindi ho deciso di segnalarvelo solo ed esclusivamente perché a mio parere rientra nella categoria “Libri da leggere ad ogni costo“.

Prima di acquistare questo libro WanderingWIl per leggere qualche articolo e farvi così un’idea oppure se siete impazienti e vi fidate di me Sulla Strada Giusta, scegliendo se riceverlo in formato cartaceo, oppure digitale da leggere tramite Kindle.

Ultimissima considerazione, se siete grandi lettori del blog di Francesco non vi preoccupate, il contenuto del libro, pur essendo ovviamente simile a livello di argomenti trattati rispetto al blog, è quasi totalmente inedito e rende viaggiare con Francesco un piacere ancora maggiore.

®RIPRODUZIONE RISERVATA

2 Comments

  • Ciro

    Reply Reply gennaio 12, 2017

    Sto per cambiare lavoro e ovviamente con il senso di avventura mi sto portando dentro anche un po’ di paura. Penso che prenderò questo libro!

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