Leggere almeno un libro al mese - come e perché farlo

Leggere (almeno) un libro al mese: come e perché farlo

Iniziamo questo articolo con un’affermazione un po’ forte: a tutti piace leggere.

Molto di voi storceranno il naso pensando a sé stessi oppure, nel caso siate dei buoni lettori, a numerosi vostri amici o colleghi di lavoro che in un anno fanno cifra tonda e leggono il totale di zero libri.

Scommetto invece che se avessi iniziato l’articolo con la frase “a tutti piace vedere un film” avrei trovato molto più consenso da parte vostra.

Eppure gli elementi che accomunano film (o telefilm) e libri sono moltissimi, si tratta semplicemente di forme diverse di narrazione di una storia (e molto spesso infatti i film di successo sono tratti da libri di grande succesos).

Volendo fare un’analisi sommaria dell’esperienza di chi vede un film rispetto a chi legge si puuò dire che l’ago della bilancia pende verso i libri quando si tratta di coinvolgimento durante la fruizione (trattandosi di un processo attivo che richiede al cervello di lavorare) e che invece pende dalla parte dei film per quanto riguarda impegno richiesto (per il motivo appena citato) e tempo necessario, entrambi molto ridotti rispetto a quelli da dedicare alla lettura di un libro.

Perché allora nella realtà dei fatti esiste un abisso tra chi legge e chi guarda film con oltre 1 italiano su 2 non legge nemmeno un libro nell’arco di un anno(dati ISTAT)?

Mi spiace dirlo ma, come accade per l’insegnamento dell’inglese, molte delle colpe sono da attribuirsi alla formazione scolastica che impone la lettura di libri di un’altra epoca, poco comprensibili e anche poco interessanti per gli studenti, generando così un senso istintivo di rifiuto nei confronti dei libri e della lettura.

Leggere un libro di narrativa dovrebbe essere un piacere e, soprattutto, quello della lettura dovrebbe essere un percorso graduale con una partenza fatta di libri semplici ed un successivo percorso personale di evoluzione, basato sul proprio gusto e sulla propria curiosità, verso libri più impegnativi.

A tal proposito un ricordo è stampato nella mia mente, quando in prima media fui costretto a leggere “Cristo si è fermato ad Eboli“, libro sicuramente di livello ma per il quale all’epoca io non ero minimamente pronto. Il risultato di quella lettura forzata? Un disamoramento quasi immediato dal mondo della lettura (per ricordarmene così bene oltre 20 anni dopo…) poi rinforzato dalle successive letture obbligatorie.

Senza dilungarmi in un attacco al sistema educativo italiano, poco interessante in questa sede, vediamo invece insieme come fare a leggere almeno un libro al mese e prima ancora perché è utile farlo.

Perché è utile leggere almeno un libro al mese

Come detto la lettura è un processo attivo di elaborazione del testo che viene letto. Questo significa nutrire ed allenare il cervello costringendolo a sforzarsi di colmare le lacune che inevitabilmente il testo porta con sé.
Se provate a riflettere vedrete come siete in grado di guardare la televisione mentre state parlando con un amico riuscendo a comprendere il senso di quello che sta accadendo. Come è possibile che questo accada? Ovviamente grazie al supporto delle immagini che scorrono davanti ai vostri occhi e sgravano il vostro cervello della fase di creazione, lasciando spazio solo a quella dell’interpretazione.

Provate a farvi una chiacchierata mentre state leggendo.. Vi dovreste interrompere dopo la seconda parola.

La lettura inoltre stimola la curiosità, e se volete intraprendere un percorso di crescita personale l’essere curiosi deve per forza apparire in cima alle vostre nuove abitudini (non deve nemmeno essere un obiettivo, deve semplicemente diventare un modo di essere).

Leggere un libro che vi piace vi porterà a volerne leggere un altro sullo stesso argomento o ad argomenti citati nel libro stesso, oppure ad approfondire su Internet o con altri libri alcuni aspetti di quello che avete letto (dove è ambientato, se i riferimenti storici presenti sono corretti, etc.) oppure del suo autore (la vita, le altre opere, etc.).

Così potreste ritrovarvi su Wikipedia a cercare informazioni circa la cittadina americana in cui è ambientato il romanzo che state leggendo per iniziare un viaggio tra link che vi potrebbero portare molto lontano dal vostro punto di partenza iniziale. Oppure scoprire che l’autore X era appassionato a sua volta dell’autore Y ed in questo modo iniziare la lettura di un’opera di un autore che non conoscevate.

Come fare per leggere almeno un libro al mese

Chi mi segue da un po’ di tempo avrà notato come io reputi che le soluzioni semplici siano anche le più efficaci, e anche il caso della lettura non fa eccezione.
Il primo passo verso la lettura è quello di non essere voi stessi a commettere l’errore che la scuola commette ogni giorno.
Cercate un libro su un argomento che vi appassiona, non un libro che vi sentite in dovere di leggere.
Se siete appassionati di calcio leggete un libro su questo argomento o la biografia di un giocatore. Se siete appassionati di cucina leggetevi l’autobiografica di Cracco (sempre che esista).
Etc.

Troppo spesso si commette l’errore di non ritenere alcuni libri “all’altezza” e così si acquista quel libro che tutti stanno leggendo e, quando dopo poche pagine ci si ritrova annoiati, si pensa di non amare la lettura e si lascia perdere.

Ricordate che ogni libro ha uguale dignità e leggere ciò che ci piace è il miglior modo per leggere.

Inoltre, se state riprendendo a leggere, vi consiglio di orientarvi su libri con capitoli brevi. In questo modo potrete dedicare dai 10 ai 20 minuti ogni giorno per la lettura di 1/2/3 capitoli e non vi resterà quel senso di incompiutezza che un capitolo lasciato a metà può portare.

Infine cercate sempre di non saltare l’appuntamento quotidiano con la lettura. Il consiglio relativo ai capitoli brevi è legato proprio a questo e alla carenza di tempo che spesso ci affligge, presi come siamo da mille impegni. Dieci minuti al giorno si possono sempre trovare e dover affrontare un capitolo di poche pagine serve a scacciare la tentazione di non iniziare nemmeno la lettura, che potrebbe cogliervi se sapete che vi sta attendendo invece un capitolo da 50 pagine. E’ vero che quest’ultimo potrebbe comunque essere letto solo parzialmente ma la mente umana si trova molto più a suo agio con ciò che ha un inizio ed una fine ben definiti.

Conclusioni

Leggere almeno un libro al mese è il modo migliore che abbiate per nutrire il vostro cervello divertendovi e rilassandovi. Magari all’inizio potrà sembrarvi ostico ma come detto iniziate con libri relativi ad argomenti che vi appassionano e con capitoli non troppo lunghi. Dopo qualche tempo vi accorgerete di quanto leggere sia semplice e piacevole, ed anche libri che prima vi sembravano inaccessibili e noiosi inizieranno a stuzzicare la vostra curiosità, magari proprio per via di qualche citazione o qualche riferimento letto in un altro libro, dando il via ad un circolo virtuoso fondamentale nel vostro percorso di crescita personale.

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