Lavorare da casa - i 5 consigli per non perdere tempo ed essere efficaci

Lavorare da casa: i 5 consigli per non perdere tempo ed essere efficaci

Quante volte ti ho detto nel corso di questi mesi che Internet ha cambiato le nostre vite perché ha fatto in modo che, da semplici fruitori di contenuti, tutti noi potessimo diventare creatori di contenuti?

E quante volte ti ho detto che grazie a questo cambio di prospettiva avresti potuto iniziare il tuo percorso di crescita economica ed indipendenza finanziaria? Abbiamo visto che i metodi per guadagnare online sono molteplici, aprire il tuo canale youtube, il tuo sito o blog, vendere magliette, fare il freelancer su commissione, scrivere libri o manuali, insomma le strade per dare una svolta alla tua vita ed iniziare a guadagnare con il web sono infinite.

Se hai letto i miei articoli saprai però anche come da sempre io sostenga come il guadagno facile non esista, e chiunque ti dica il contrario ti sta solamente mentendo per cercare di fregarti o di venderti qualcosa. Per questo motivo negli articoli precedenti ti ho parlato delle difficoltà insite in ogni diversa tipologia di business online, ma c’è un tipo di insidia che ancora non ho affrontato e che è comune a tutte le tipologie di lavoro che si svolgono a casa: le perdite di tempo e di efficacia dovute alle mille distrazioni che casa propria mette inevitabilmente sul proprio cammino.

Intendiamoci, non è che il lavoro in ufficio sia esente da perdite di tempo, anzi.. Tra colleghi che passano per fare due chiacchiere, email che distraggono dal lavoro e chi più ne ha più ne metta, anche lavorando in un ufficio il tempo “poco produttivo” è parecchio. Ma in questo caso la grande differenza è data dal fatto che gli ambienti di lavoro sono per definizione gerarchici, e se hai lavorato o lavori da dipendente sai bene come tutti, dall’impiegato all’amministratore delegato abbiano un capo al quale devono riportare e devono rendere conto del lavoro fatto.

Esiste quindi un “sistema comportamentale” molto immediato e al tempo stesso molto semplice al quale sono sottoposti tutti i lavoratori che viene appreso fin dal proprio ingresso nel mondo del lavoro:

  • Fai il tuo lavoro in maniera corretta e nei tempi giusti? Sei stato bravo
  • Non fai il tuo lavoro in maniera corretta o non rispetti i tempi? Non sei stato bravo

A questo schema molto semplice è spesso associato un sistema di gratifiche/punizioni, come premi e promozioni da dare o non dare a seconda dell’efficienza del dipendente.

Quindi, salvo casi eccezionali, se lavori da dipendente nel lungo periodo in un modo o nell’altro sarai portato a perdere solo il tempo che ti puoi effettivamente concedere per completare comunque i compiti che ti sono stati assegnati e riuscire così ad essere “bravo”.

Ma se lavori in proprio? Magari a casa tua?

In quel caso dovrai rendere conto delle tue azioni solamente a te stesso e ti assicuro che se non hai una volontà di ferro sarà molto facile cadere nella trappola delle distrazioni: guardare un video, navigare un po’, fare una telefonata, farsi uno spuntino, riposarsi dieci minuti. E la lista potrebbe andare avanti per ore.

Ecco quindi 5 consigli per evitare di perdere tempo lavorando da casa e per incrementare la tua efficacia sul lavoro:

  1. Scegli un ambiente che sia adatto al lavoro: Questo aspetto è sicuramente il primo, quello alla base di tutto. Se lavori da casa devi individuare una zona che sia dedicata esclusivamente alla tua attività, non deve essere necessariamente uno studio, se non hai lo spazio basta anche una scrivania in salotto o in camera da letto. Chiaramente più la zona è isolata ed isolabile meglio è, ma capisco benissimo che potresti vivere in un appartamento non molto grande o in una stanza presa in affitto. Nessun problema, l’importante è che il tuo cervello sappia che quando ti siedi in quel determinato posto lo fai per un solo e semplice motivo: devi lavorare
  2. Elimina tutte le distrazioni: Whatsapp, Facebook, Instagram, Linkedin etc. sono strumenti fantastici per lo svago ed in alcuni casi anche per il business tanto quanto nocivi per la tua concentrazione. Per questo motivo quando lavori devi tassativamente fare in modo che non ti arrivino mille stimoli dall’esterno, altrimenti passerai la giornata a chattare con qualche amico, a rispondere a qualche email o a guardare l’ultimo video virale su Facebook. Come fare?Innanzitutto togli di mezzo il telefonino, e se proprio aspetti qualche telefonata di lavoro importante togli la connessione dati, in modo che non ti arrivino le notifiche dei vari social network. Per il tuo computer invece il consiglio è quello di fare logout da tutti i social network e di tenere chiusa la casella di posta elettronica. In questo modo sarà molto più semplice non cadere in distrazione, perché per guardare qualche foto su Instagram dovrai andare a prendere il cellulare (o attivare la connessione dati) così come per accedere a Linkedin dovrai fare login. Insomma, dovrai compiere delle azioni che ti rendono parte attiva, non semplicemente subire le notifiche, e questo ti renderà la vita più facile ed aiuterà la tua forza di volontà
  3. Organizza le tue attività: non c’è cosa peggiore che lavorare brancolando nel buio e dovendo decidere ogni secondo che cosa fare. Dedica i primi 10 minuti della tua giornata ad organizzare le attività tenendo traccia su un quaderno o su un file excel di quello che farai nelle ore successive, pause comprese. Allo stesso modo dedica gli ultimi 10 minuti della giornata lavorativa per fare il punto e vedere se hai rispettato il tuo piano di lavoro e, se non ci sei riuscito in tutto o in parte, cerca di capire perché. Vedrai che nel corso di qualche settimana riuscirai ad organizzare delle giornate lavorative molto più efficaci e produttive
  4. Datti degli obiettivi finali ed intermedi: organizzare le tue attività quotidiane è solo il primo passo, quello che veramente farà la differenza tra successo e fallimento sarà il riuscire o meno a raggiungere i tuoi obiettivi. Se hai deciso che devi pubblicare un libro datti una tabella di marcia che sia sfidante ma raggiungibile. Definisci i vari obiettivi intermedi (una data per terminare la prima bozza, una data per finalizzare il tuo libro) e poi definisci l’obiettivo finale (una data di pubblicazione del tuo libro). Dovranno essere questi a guidare le tue azioni e la tua programmazione, e ti consiglio anche di segnarli sul calendario in modo da avere sempre sott’occhio le scadenze che ti aspettano
  5. Ricorda che il lavoro da casa è più impegnativo di quello da dipendente: nell’immaginario collettivo lavorare da casa ha un fascino irresistibile fatto di mancanza di stress, indipendenza e libertà, ma questa è solo la punta dell’iceberg, quella che si vede da fuori guardando la vita di chi non lavora da dipendente. Approcciare in questo modo il “self-employment”, vedendone solo i lati positivi, è il modo migliore per durare qualche mese e ritrovarsi dopo poco in giro a fare colloqui per cercare di farsi assumere in qualche azienda. Il lavoro da casa presenta molte più insidie di quello da lavoratore dipendente perché alla maggiore libertà corrispondono minori sicurezze economiche e il prezzo da pagare per l’indipendenza è la mancanza di una guida, di qualcuno che ti detti i tempi e che ti dica se stai facendo bene o male. Il lavoratore autonomo è solo, con tutti i pro e tutti i contro che questo comporta, e di questi ultimi è bene non dimenticarsi mai.

Il mondo è cambiato e sta cambiando ancora e le opportunità che ci offre questa epoca erano impensabili fino a soli 20 anni fa. Non avere paura di fallire, l’ho detto più volte che il fallimento è il primo passo per il successo, ma allo stesso tempo cerca di fare tutto quello che puoi per affrontare nel modo migliore il percorso che ti attende, senza paura ma anche senza la falsa illusione che sia una strada facile. Se fosse così sarebbe molto affollata, quando invece in realtà in pochi riescono a percorrerla realmente.

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