Come guadagnare su Internet aprendo il proprio canale Youtube

Come guadagnare su Internet aprendo il proprio canale Youtube

Dopo aver visto come guadagnare su Internet aprendo un sito o un blog, lavorando da freelancer, scrivendo un libro e scrivendo manuali e guide è la volta di concentrarci sulle possibilità di guadagno che possono derivare dall’apertura del proprio canale Youtube.

Prima di andare avanti con la lettura vi voglio dire una cosa. In questo articolo troverete molte più ragioni per cui non dovreste aprire un canale Youtube piuttosto che il contrario. Come vedremo infatti si tratta di una delle modalità di guadagno online più difficili e soprattutto che richiedono più tempo per iniziare a dare dei risultati.

Questo non vuol dire che sia un’opzione da scartare per chi vuole guadagnare su Internet, altrimenti non ne parlerei, ma è bene essere consapevoli di tutte le difficoltà che ci sono sul cammino per poter intraprendere questa strada in maniera consapevole.

Aprire un canale Youtube: cosa significa?

Partiamo dalle basi, dando però per scontato che tutti quelli che stanno leggendo sappiano cos’è Youtube, e diciamo che aprire un canale Youtube significa creare quello che può essere considerato un “raccoglitore” di video, creati in prima persona.

Aprire un canale Youtube significa quindi lanciare un vero e proprio canale televisivo, tramite il quale l’utente condivide i video da lui creati (principalmente filmando sé stesso o il mondo che lo circonda) caricandoli e mettendoli a disposizione di tutto il mondo.

Ogni canale, salvo diverse impostazioni scelte dall’utente, sarà visibile da tutti in qualsiasi parte del mondo e tutti gli utenti Youtube avranno la possibilità di iscriversi gratuitamente, in modo da avere un accesso più semplice e organizzato ai contenuti di proprio interesse.

Gli argomenti che si possono trattare sono i più disparati e vanno dallo sport alla cucina, passando per la moda e il makeup, il giardinaggio, il fai da te, i videogiochi, insomma, qualsiasi argomento che non sia VM 18 può essere l’oggetto di un canale Youtube.

Come detto per realizzare i video ci si può mettere in prima persona davanti alla videocamera, filmandosi mentre si parla di un argomento o si mostra come fare qualcosa (cucinare, truccarsi etc.), oppure si possono mostrare delle immagini o dei video commentandoli sia allo scopo di intrattenere (ad esempio mostrando la registrazione di una propria partita ad un videogioco) che come tutorial (mostrando l’utilizzo di un software per il computer).

Non esiste limite al numero di video che si possono condividere ogni giorno, e tutti i video caricati resteranno disponibili per la visione per un periodo di tempo illimitato.

Aprire un canale Youtube: come guadagnare?

Generalmente la monetizzazione di un proprio progetto viene trattata alla fine dell’articolo ma nel caso di Youtube penso sia fondamentale vederla subito dopo aver introdotti i concetti generali. Le modalità di guadagno serviranno infatti in seguito per spiegare i PRO e i CONTRO legati all’apertura del proprio canale Youtube ed è quindi opportuno trattarle subito.

Le modalità di guadagno legate ad un canale Youtube sono principalmente due:

  • Promozione dei propri prodotti/servizi
  • Pubblicità

Il video è infatti uno strumento di comunicazione molto potente che può essere utilizzato come leva per incrementare la vendita dei propri servizi o dei propri prodotti, in affiancamento al proprio blog o ai canali classici di promozione della propria attività.

In questo caso quindi Youtube è più che altro una piattaforma alla quale appoggiarsi per condividere i propri video con i potenziali clienti. Rispetto ad una pagina Facebook è sicuramente meno “virale” ma ha il vantaggio di essere accessibile per la fruizione senza necessità di iscrizione, cosa che invece non avviene per il social network più famoso al mondo.

In questo caso quindi non c’è molto da aggiungere (almeno in questa sede) dato che il guadagno deriva dalla propria attività principale ed il canale Youtube è solo uno strumento per aumentare le vendite complessive.

Diverso invece il discorso legato al guadagno di un canale Youtube tramite pubblicità. Penso che chiunque abbia utilizzato Youtube conosca quei brevi (solitamente) spot che ogni tanto appaiono prima dell’apertura di un video e quei piccoli banner che fanno la propria comparsa mentre lo si sta guardando. Ecco, quelle sono delle pubblicità gestite direttamente da Youtube (e quindi da Google) che generano un profitto per il proprietario del canale Youtube che si sta guardando.

Per poterle mostrare insieme ai proprio video è sufficiente fare richiesta di ingresso nel programma partner di Youtube e, se il canale ha un numero interessante di iscritti e di visualizzazione dei video, Youtube in automatico farà si che le pubblicità appaiano prima o durante la visione dei filmati, generando così profitto per il proprietario del canale.

Un metodo di guadagno molto semplice e che richiede pochissimo lavoro extra ma che, come vedremo tra poco, ha anche qualche aspetto negativo.

Aprire un canale Youtube: Perché non farlo

Come anticipato in apertura di articolo guadagnare con un canale Youtube è estremamente difficile e richiede molto impegno e tempo prima di poter ottenere dei risultati. Vediamo quindi i principali motivi che causano queste difficoltà e per i quali non dovreste aprire un canale Youtube.

  • Per fare le cose seriamente ci sono dei costi di startup
  • Bisogna imparare ad utilizzare software non semplicissimi
  • Ottenere un numero decente di iscritti richiede decine e decine di video di ottima qualità
  • Per guadagnare con la pubblicità serve un numero di visualizzazioni molto elevato
  • Per emergere oltre che competenti bisogna anche essere molto molto interessanti

Se per registrare dei video ci si può affidare anche solo al proprio smartphone per fare le cose in maniera più seria è necessario munirsi, se non di una videocamera, quantomeno di luci adeguate e di una base per fissare la periferica scelta per filmare. Nel caso in cui non ci si voglia mostrare in video serviranno comunque dei software o dei device da utilizzare per registrare quanto avviene sul proprio schermo e per registrare la propria voce. Niente di drammatico, ma si tratta comunque di spendere importi che vanno da qualche decina a qualche centinaio di euro.

Per montare i propri video sarà invece necessario imparare ad utilizzare dei programmi di video-editing come Adobe Premiere, iMovie o Final Cut. Anche in questo caso nulla di impossibile, ma si tratta comunque di programmi che, con diversi gradi di difficoltà, richiedono almeno qualche giorno di utilizzo e di prove per poter essere maneggiati decentemente e molto più tempo per essere utilizzati bene.

Concentrandoci invece su come ottenere successo e guadagni è importante tenere a mente come per costruirsi una base di iscritti importante sia necessario realizzare molti video e che siano di ottima qualità. Non si può certo pensare di creare tre o quattro video, caricarli su Youtube e aspettare che le visualizzazioni inizino a fioccare perché, con questi presupposti, probabilmente non si arriverà nemmeno mai ad essere accettati nel programma partner di Youtube. Per guadagnare cifre interessanti servono migliaia di iscritti e decine di migliaia di visualizzazioni per ogni video e, anche se non esistono dati certi in merito (Youtube non li diffonde e richiede una politica rigidissima di confidenzialità ai propri iscritti), è bene sapere che con poche migliaia di visualizzazioni ci si riesce a pagare a stento il caffè.

Infine per avere successo è necessario essere molto interessanti e spigliati, sia che si registri la propria voce che nel caso in cui si appaia in video. Serve essere brillanti e divertenti perché la competizione è elevatissima e per emergere bisogna avere qualcosa in più, perché un utente che si annoia e non rimane coinvolto dopo pochi secondi chiuderà il video, non tornerà più e soprattutto non lo condividerà sui social network.

Aprire un canale Youtube: Perché farlo

Se siete arrivati fino a questo punto, con tutti i lati negativi che ho evidenziato, vi meritate di sapere perché invece dovreste aprire un canale Youtube.

I motivi sono fondamentalmente due:

  • E’ il canale più potente che esista per creare il vostro brand
  • Gli iscritti al vostro canale difficilmente vi abbandoneranno nel tempo

Anche chi non è in cerca di celebrità deve comunque sapere che un canale Youtube con tanti iscritti e tante visualizzazioni è uno dei modi più potenti (forse il più potente) che esista per creare il proprio brand. E questo significa possibilità di creare e vendere i propri prodotti e significa essere contattati da aziende interessate a far provare e recensire quanto viene venduto sul mercato o a fare addirittura da sponsor. Tutte opportunità ulteriori di guadagno rispetto alla sola pubblicità e che sono legate alla credibilità ottenuta con i propri video.

Ma ancora più importante è il fatto che una volta iscritti al vostro canale gli utenti resteranno per buona parte fedeli nel corso degli anni, diventando una base clienti fidelizzata e simile alla “lista” citata nell’articolo sul self-publishing di guide e manuali. Questo significa non dover dipendere da SEO o dagli algoritmi dei motori di ricerca per poter raggiungere il proprio pubblico, e vuol dire soprattutto poter prevedere con discreta precisione quante visualizzazioni avrà ogni video, con conseguente possibilità di calcolare i profitti e pianificare molto bene la propria attività.

Quest’ultimo è un vantaggio di importanza elevatissima perché, una volta superati tutti gli ostacoli e creato il proprio pubblico, la strada diventerà molto più semplice rispetto a quella offerta da tutte le altre modalità di guadagno su Internet.

Aprire un canale Youtube: Conclusioni

Chiunque non abbia necessità di guadagnare da subito e abbia al tempo stesso un piano di lungo periodo può sicuramente aprire ed avere successo con un canale Youtube.

La potenza della fidelizzazione e la creazione del proprio brand compensano infatti ampiamente (negli anni) tutti i lati negativi visti in precedenza.

Il consiglio per chi invece vuole iniziare a guadagnare da subito, o comunque in un periodo di tempo non troppo lungo, è invece quello di dedicarsi ad altre attività come quella del freelancer su commissione (per chi vuole guadagnare quasi immediatamente) o aprendo un sito/blog (per un orizzonte temporale di medio periodo).

Come vedete tra i lati negativi non ho inserito la troppa concorrenza perché, come detto in un articolo precedente, non è mai troppo tardi per iniziare il proprio cammino e il proprio progetto. Questo vale anche per un canale Youtube, basta essere consapevoli di tempistiche e ostacoli e riuscire come sempre a produrre contenuti di qualità superiore. Che si tratti di video, articoli di blog o lavori da freelancer la chiave per avere successo è sempre quella: la qualità.

®RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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